lunedì 19 dicembre 2016

Acceso il presepe sul Mincio, la magia del Natale riflessa nel fiume

RIVALTA SUL MINCIO. Il presepe sul Mincio ha dato spettacolo sabato 17 dicembre a Rivalta, apparendo all’improvviso, in tutto il suo splendore, sulla riva opposta del fiume, fino ad un istante prima avvolta dall’oscurità e da una fitta coltre di nebbia. Un momento emozionante, salutato dai tanti presenti con un lungo applauso. Quest’anno l’onore di accendere il Natale è spettato ai volontari che hanno investito il loro tempo libero nell’allestimento del presepe: Giuseppe e Fabio Scalogna, Paolo Tomaselli, Giuseppe Coppi, Vanes Raipi e Roberto Soregotti.


La cerimonia, allietata dall’esibizione della corale “Gilberto Pagliari” e riscaldata dal vin brulé offerto dal gruppo Alpini di Rivalta, si è aperta con l’intervento del presidente della Pro Loco Rivalta Loris Bassi, che ha chiesto un minuto di silenzio in memoria di Franco Guastalla, un volontario recentemente scomparso a cui il paese deve molto. Il suo impegno al servizio della comunità è stato ricordato dal sindaco Gianni Chizzoni, che ha annunciato: “In primavera dedicheremo a Guastalla la cappella di piazza Quattrocchi, una delle tante opere da lui realizzate”. Poi la parola è passata ai presidenti delle associazioni locali. Infine i presenti hanno raggiunto la riva del Mincio per assistere all’accensione della Natività, preceduta dalla benedizione del parroco, don Daniele Bighi.


I festeggiamenti proseguiranno oggi, alle 17, con l’inaugurazione della mostra “Arte e spiritualità”, allestita dal Gruppo Cultura nella sala Ascari, mentre il presepe continuerà a splendere fino al 6 gennaio. Da non perdere la fiaccolata della notte di Natale. Sabato, dopo la messa delle 23, i volontari del Gruppo canoistico rivaltese discenderanno il fiume, con le imbarcazioni illuminate dalle torce, per deporre nel presepe la statua di Gesù Bambino.

Rita Lafelli

[Da Gazzetta di Mantova del 18/12/2016]